martedì 20 maggio 2014

Regole pratiche per conservare al meglio gli ortaggi.

Oggi ho deciso di dedicare le mie attenzioni ad un argomento un po' particolare, poco battuto sui blog di cucina ma comunque non meno importante di tanti altri.
Il risultato di una buona ricetta, si sà, può dipendere da diversi fattori: dal modo di cucinare, dalla qualità del prodotto e, certamente, dalla sua freschezza e/o stato di conservazione.
Per questo, sperando di non annoiarvi troppo, vorrei soffermarmi sulla "conservazione degli ortaggi".
Bene, cominciamo...
Ciascun ortaggio ha un periodo ottimale di semina e di raccolta, con la conseguenza che la presenza sul mercato di questi prodotti è legata (in linea di principio) al miglior periodo di maturazione.
Seguire la stagionalità di frutta e verdura è importante perché, innanzitutto, permette di farci risparmiare sull'acquisto del prodotto e, in secondo luogo, aiuta a salvaguardare le produzioni a Kilometro zero, così da sostenere l'economia ed il territorio locale.
Ogni ortaggio, infine, ha uno specifico sistema per essere conservato in condizioni ottimali; ma vediamo come...
Gli ASPARAGI possono essere conservati in frigorifero anche per una settimana purché messi all'interno di un panno inumidito; nel caso in cui, invece, si decida di conservarli per più tempo consiglierei di lavarli, eliminare le basi, tagliarli a pezzetti e congelarli in freezer.
I CARCIOFI interi si possono conservare in frigorifero anche per una decina di giorni ma è importante metterli dentro un sacchetto in modo da non farli scurire e/o impregnare con gli odori presenti nel frigo. I carciofi puliti, al contrario, sono molto deperibili tanto che, una volta tagliati, è necessario metterli in acqua acidulata con il succo di limone, da riporre in frigorifero per non più di 24 ore. Per la conservazione in freezer, invece, è bene lavarli con acqua corrente, asciugarli, eliminare le foglie più esterne e meno tenere, tagliarli a fettine sottili da riporre in una bustina o contenitore adatto alle basse temperature.
Le CAROTE vanno conservate in frigorifero, in una confezione di plastica non sigillata così da tenerle lontano da altri alimenti. Se le acquistate con le foglie, queste ultime andranno tagliate prima di riporre le carote in frigorifero, altrimenti, deteriorandosi, contribuiranno a deteriorare le carote stesse.
I FINOCCHI si conservano in frigorifero per una decina di giorni. Si possono anche congelare, dopo averli cotti o sbollentati a spicchi.
I POMODORI, invece, devono necessariamente essere conservati alla temperatura più adatta al loro stato di maturazione. Quelli più maturi e, quindi, più rossi potranno essere conservati in frigorifero ad una temperatura compresa tra 0° e 4° C; quelli meno maturi e più verdi potranno esser conservati a temperatura ambiente; quelli rosati, infine, ad una temperatura intermedia di circa 12° C.
L'INSALATA ha tempi di conservazione che variano da tipo a tipo; in linea generale, comunque, può esser conservata in frigorifero per due/tre giorni sia in cespi sia già lavata, meglio se all'interno di un panno inumidito. Si sconsiglia vivamente il congelamento essendo un tipo di ortaggio che va consumato prevalentemente crudo e fresco!!
Gli SPINACI se comprati sfusi e sporchi andranno prima lavati ed asciugati delicatamente poi successivamente riposti in un sacchetto di plastica per alimenti senza schiacciarli troppo.
I BROCCOLI ed i CAVOLFIORI si conservano in frigorifero anche per una settimana purché abbiate cura di avvolgere l'infiorescenza nella pellicola per alimenti.
I PORRI possono esser conservati anche per lunghi periodi purché, una volta puliti, lavati ed asciugati, vengano riposti in frigorifero avvolti da un panno inumidito; per conservarli ancora più a lungo consiglio di tagliarli a fette e riporli in freezer in un sacchetto di plastica per alimenti.
Le MELANZANE ed i PEPERONI, invece, è bene tenerli nella parte meno fredda del frigorifero e questo perché se conservati a temperature troppo fredde possono raggrinzarsi velocemente.
Lo stesso vale per i CETRIOLI che non gradiscono temperature troppo basse tanto che, per conservarli al meglio, andranno avvolti in una pellicola per alimenti e tenuti in frigorifero ad una temperatura di 6° C.
I CAVOLI, sia quelli cappuccio che la verza, infine, possono conservarsi in frigorifero anche per settimane purché mantenuti a temperature piuttosto basse (0° C).
Un ultimissimo consiglio e poi concludo...
Ricordatevi che le verdure cotte è bene consumarle sempre entro 24 ore dalla loro cottura
Prossimo post una ricetta...promesso!!!
A bientot!!
Elena