martedì 23 settembre 2014

Il miele e l'azienda agricola 'Me na vira.

Sono circa due anni che associo la parola miele ad una ragazza che ha avviato il proprio laboratorio di smielatura a Chivasso, non lontano da quello che era l'ufficio di Dario (prima del trasloco a Torino!!).
Una conoscenza che in poco tempo mi ha fatto (ri)scoprire la bontà del miele, i suoi benefici ed i suoi innumerevoli usi in cucina.
Io lo uso molto spesso anche solo come dolcificante di caffè e caffè-latte; Dario è solito aggiungerlo allo yogurt bianco!! Vizi e vizietti che fanno bene direi perché il miele oltre che buono è anche ricco di oligoelementi, proteine, zuccheri semplici, vitamine, enzimi e sostanze battericide ed antibiotiche. Insomma un vero e proprio dono della natura, simbolo da sempre di ricchezza e prosperità, tanto da esser considerato "cibo degli dei" dai Greci ed "elisir di lunga vita" da Pitagora.
Tra le sue proprietà il miele parrebbe fortificare i muscoli, favorendo resistenza e recupero fisico: la sua assimilazione, tra l'altro, non richiede al nostro organismo nessuno sforzo in quanto alimento predigerito (eh già, avete letto bene...predigerito!!!) dalle api che, dotate di particolari ghiandole salivari, sono in grado di scindere il saccarosio in glucosio e fruttosio. 
Le caratteristiche organolettiche del miele poi variano notevolmente a seconda della provenienza, delle piante da cui il miele deriva, dall'epoca di raccolta e dalle specie di api che lo producono.
 
E allora soffermiamoci su alcuni tipi di miele.
Il miele d'acacia è caratterizzato da un colore dorato chiaro (quasi trasparente), un odore delicato ed un sapore dolcissimo; è il miele più diffuso, che spesso viene usato anche come dolcificante in sostituzione dello zucchero perché non interferisce con il gusto delle vivande. Disintossica il fegato e disinfiamma la gola.
Il miele di millefiori è variamente ambrato, ha odore e sapore dalle sfumature diverse in base alle fioriture utilizzate. Si adatta a tutti gli usi e, come il miele d'acacia, è utile come antinfiammatorio di gola e apparato respiratorio.
Il miele di castagno ha una tonalità scura che può spaziare tra l'ambra intensa ed il marrone; l'aroma è forte e legnoso e il sapore intenso con un retrogusto abbastanza amarognolo. E' indicato per persone anemiche ed è utile per disinfettare le vie urinarie e favorire la circolazione.
Il miele di lavanda è caratterizzato da un colore chiaro, leggermente ambrato, da un profumo che ricorda i fiori di lavanda e da un sapore piuttosto aromatico che spesso ricorda i fichi, la camomilla e il thé alla pesca. E' consigliato come digestivo, analgesico e contro l'insonnia.
Il miele di ciliegio ha un sapore piuttosto aromatico ed un colore abbastanza chiaro che diventa bianco grigiastro una volta cristallizzato. La cristallizzazione, relativamente rapida, dà generalmente origine a una massa pastosa, con cristalli fini. Antispasmodico, diuretico, lassativo, energetico, è molto indicato per gli sportivi.
Il miele di agrumi presenta una tinta chiara e, una volta cristallizzato, è quasi bianco. Il profumo ricorda quello dei fiori d'arancio e anche il gusto, piuttosto intenso, è floreale e fruttato. Ha forti proprietà depurative e calmanti dei disturbi dello stomaco, dovuti ad ansia o eccessi alimentari. Si consiglia di prenderne un cucchiaino prima di ogni pasto, puro, oppure sciolto in mezza tazza d’acqua tiepida.
Il miele di eucalipto ha una tonalità chiara, tendente al beige, ed un profumo piuttosto legnoso. Il miele di eucalipto può vantare un gran numero di proprietà antispasmodiche e antisettiche e che combattono il catarro e la tosse. Utilissimo, pertanto, durante tutta la stagione invernale.
Il miele di tiglio, infine, è caratterizzato dalla presenza di grossi cristalli, è particolarmente fresco e profuma di menta. Ha un aroma balsamico, dal sapore dolce ma dal retrogusto amaro. E' utile come sedativo dei dolori mestruali, calmante, diuretico, digestivo e contro l'insonnia e l'irritabilità.

Miele di ciliegio, miele di acacia, miele di tiglio, miele di millefiori e melata di bosco sono, tra l'altro, alcuni dei mieli prodotti anche dal laboratorio di smielatura di cui vi dicevo...
 


Lei si chiama Anna Paola ed è la titolare dell'azienda agricola 'Me na vira, termine che tradotto dal piemontese significa "come una volta".
Eh sì perché la "mission" di questa azienda è proprio quella di far riscoprire i veri sapori di una volta, il sapore delle cose come natura le ha fatte, senza troppe elaborazioni "umane"!!
Il laboratorio di smielatura, in particolare, è stato aperto nel 2011 nel pieno centro storico della città di Chivasso: qui ciascuno di noi potrà acquistare il miele dell'azienda agricola 'Me na vira che, a tutti gli effetti, è miele a Km 0 essendo ricavato da alveari posti nei boschi delle colline del Monferrato.
Il miele è ottimo e ha già ottenuto importanti riconoscimenti al concorso nazionale "Premio Giulio Piana, Grandi mieli d'Italia, Tre gocce d'oro" sia per il miele di acacia sia per quello di melata.
Il mio consiglio, quantomeno per chi è in zona, è quindi quello di fare un salto a trovare Anna Paola perché solo così facendo potrete vedere quanta passione e voglia di fare trasmette questa ragazza.
Poi, per chi volesse dare una sbirciatina virtuale ai prodotti del laboratorio, vi lascio il link del relativo sito internet: basta cliccare qui.
 
Per quanto mi riguarda invece...piano piano vi posterò anche tante buone ricette (dolci e salate) a base di miele!!! Ovviamente con miele 'Me na vira!!!

A presto allora e un saluto a tutti, in particolare ad Anna Paola e al suo laboratorio!!

Elena