sabato 22 novembre 2014

Spatzle alla zucca su crema di porri di Cervere.

Ecco qui un'altra ricetta per il contest Sfumature in gara, organizzato dai blog Essenza in cucina e Caffè col cioccolato.

http://essenzaincucina.blogspot.it/2014/11/sfumature-in-gara.html

Qualche giorno fa ho pubblicato la ricetta del Bonet alle nocciole per la categoria/colore bianco, nero e marrone.
Oggi, invece, mi dedico ai miei colori preferiti e vi propongo un primo piatto dal colore prettamente autunnale: è il colore giallo/arancione dei nostri spatzle alla zucca!!
 
INGREDIENTI (4 persone)
650 g di zucca da pulire (400 g già pulita)
250 g di farina 0
1 uovo
50 g di acqua
400 ml di crema di latte fresca
1 porro (di Cervere)
1/2 cucchiaino di fecola di patate
60 g di burro
8 fette di speck sottili
olio evo q.b.
sale q.b.

PROCEDIMENTO
Tagliate la zucca, pulitela dai semi e dai filamenti e ponetela in forno avvolta dalla carta alluminio per 45 minuti a 200° C.
Cotta la zucca, pelatela e riducetela in purea con l'aiuto di una forchetta o di uno schiacciapatate.
A questo punto versate in una ciotola capiente la zucca, la farina 0, l'uovo, il sale e l'acqua poi, con un cucchiaio o una frusta da cucina, mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti e fino a che il composto non raggiunga una consistenza "collosa". Infine, lasciate riposare per mezz'ora.
Nel frattempo, mondate e tagliate il porro a rondelle poi fatelo soffriggere per qualche minuto a fuoco basso in una padella con 40 g di burro; tritate il porro unitamente alla crema di latte e ad un pizzico di sale aiutandovi con un frullatore ad immersione, aggiungete (per addensare leggermente) mezzo cucchiaino di fecola di patate e mettete da parte.
Fate lo stesso con lo speck che prima andrà tagliato a listarelle poi passato in padella con 20 g di burro fino a che non diventi croccante.
A questo punto mettete sul fuoco sia una pentola piena di acqua (da salare quando bolle) sia la crema di latte al porro affinché si riscaldi un pochino.
Prendete l'apposito attrezzo per spatzle (lo spatzlehobel), posizionatelo sulla pentola dell'acqua, riempitelo di impasto e fate fuoriuscire gli gnocchetti facendo scorrere avanti e indietro l'apposito carrellino; gli spatzle sono cotti quando vengono a galla.
Una volta cotti tutti gli gnocchetti scolateli e fateli saltare in pentola con un filo d'olio.
Impiattate come in fotografia seguendo la sequenza crema di porri, spatzle e speck...et voilà...il piatto è pronto!!!!


Servite immediatamente, mi raccomando!!
 
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Entro la fine del mese dovrei riuscire a partecipare anche con il rosso...ma sto ancora mentalmente elaborando il da farsi!!!
Se invece vi piacciono gli spatzle andate a curiosare anche questa ricetta: spatzle di ceci con verdurine al profumo di lavanda.
 
 
Buon weekend a tutti!!!!
 
Elena

giovedì 20 novembre 2014

Ravioli ripieni di zucca e mortadella.

Oggi condivido con voi una ricetta che unisce tre ingredienti favolosi: la zucca, la mortadella ed il parmigiano reggiano.
Il risultato è un primo piatto ancora dal sapore prettamente autunnale...
Tra pochi giorni, invece, passeremo alle ricette di Natale!!! Sono le primissime di questo blog e non vedo l'ora!!!


INGREDIENTI (10/12 persone)
Per la pasta
800 g di farina 00
8 uova
sale q.b.
Per il ripieno
1,5 Kg di zucca (possibilmente piacentina)
300 g di mortadella
200 g di parmigiano reggiano
olio evo q.b.
Per il condimento
150 g di burro
100 g di mortadella (a dadini)
timo q.b.
sale q.b.

PROCEDIMENTO
Tagliate a fette la zucca poi pelatela avendo cura di eliminare tutti i semi ed i filamenti.
Passate la zucca in forno preriscaldato a 150° C per circa un'ora.
Nel frattempo, preparate la pasta all'uovo: setacciate la farina sulla spianatoia poi disponetela a fontana.
Rompete le uova al centro della fontana, unite un pizzico di sale e lavorate fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.
Aggiungete farina all'impasto solo se durante la lavorazione la pasta tende ad attaccare e risulta troppo morbida.
A questo punto date all'impasto la forma di una palla; coprite e lasciate riposare il tutto per almeno mezz'ora.
Cotta la zucca preparate il ripieno dei ravioli: frullate la mortadella con un filo d'olio, unite la zucca ed il parmigiano grattugiato e frullate ancora.
Pronto anche il ripieno, stendete l'impasto in una sfoglia sottile poi, ad intervalli regolari, distribuite noci di ripieno.
Coprite con un'altra sfoglia di pasta, premete bene intorno al ripieno e ritagliate i ravioli sigillando i bordi.
Noi, in realtà, abbiamo velocizzato un po' il tutto utilizzando lo stampo per ravioli "Raviolamp" e la sac à poche per distribuire uniformemente il ripieno.


Procedete sino ad esaurimento di pasta e ripieno.
Per il condimento fate sciogliere il burro in una casseruola con i dadini di mortadella poi aggiungete le foglioline di timo nella quantità che preferite.
Nel frattempo lessate i ravioli in abbondante acqua bollente leggermente salata.
 
 
Scolate i ravioli dopo pochi minuti e conditeli con il burro fuso, la mortadella ed il timo.
Servite caldo e...buon appetito!!

Elena

domenica 9 novembre 2014

Flan di castagne.

Nuova ricetta...altro contest!!!

http://cultura-del-frumento.blogspot.it/2014/10/i-dolci-alle-castagne-per-la-raccolta.html

E' il contest organizzato da un'azienda orgogliosamente piemontese come me, tutto dedicato ai dolci alle castagne!!!
Ammetto di non avere tradizioni in famiglia specificamente legate a questo tipo di dolci...
Tuttavia, proprio alle castagne, associo tutta una serie di ricordi di famiglia: appuntamento fisso era la ricorrenza di tutti i Santi, il primo Novembre!! La visita dei parenti e, soprattutto, dei miei cugini, i primi freddi, il camino acceso e le caldarroste fatte da mio papà!!!!! Era una festa!!!
In nome di quei ricordi, ho deciso di partecipare al contest del Molino Chiavazza con un dolce piuttosto particolare che non prevede l'utilizzo di farine: è il flan di castagne, una specie di incrocio tra un budino ed uno sformato.
 
 
INGREDIENTI
300 g di castagne
180 g di zucchero di canna
50 g di mandorle tritate
70 g di burro
5 uova
latte q.b.
1 bustina di vanillina
sale q.b.
 
PROCEDIMENTO
Fate bollire le castagne, senza inciderle, per 40 minuti circa (o, in ogni caso, finché sia facile pelarle).
Pelate le castagne poi cuocetele nel latte bollente per almeno un quarto d'ora.
Eliminate il latte in eccesso poi riducete in purea le castagne aiutandovi con uno schiacciapatate: aggiungete lo zucchero di canna, un pizzico di sale, le mandorle tritate finemente, la vanillina, il burro fuso ed i tuorli delle uova.
Mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Con una frusta elettrica montate gli albumi a neve ben ferma poi uniteli al composto di castagne, sollevando delicatamente l'impasto dal basso verso l'alto per evitare di smontare il tutto.
Versate il composto in uno stampo antiaderente per plumcake ben imburrato e cuocete a bagnomaria in forno preriscaldato a 180° C per 40 minuti circa.
Servite a temperatura ambiente.
Io l'ho guarnito con cioccolato fondente fuso, zucchero a velo e scaglie di zucchero dorate.
 
 
CONSIGLI E/O SUGGERIMENTI
Per essere sicuri della cottura del vostro flan di castagne, vi consiglio di fare la "prova dello stuzzicadenti" che, infilato al centro, deve uscirne asciutto e pulito!!! 

Alla prossima.

Elena


giovedì 6 novembre 2014

Bonét alle nocciole per il contest Sfumature...in gara!

Pubblicata la ricetta del bonét alle nocciole solo qualche giorno fa, la ripubblico oggi per partecipare al contest dei blog Essenza in cucina e Caffe col cioccolato.
 
http://essenzaincucina.blogspot.com/2014/11/sfumature-in-gara.html
 
INGREDIENTI (6/8 persone)
6 uova biologiche
500 ml di latte intero
200 g di amaretti
150 g di nocciole pelate
10 cucchiai di zucchero
50 g di cacao in polvere
 
PROCEDIMENTO
Sbattete le uova con lo zucchero fintanto che si formi una soffice spumosa.
Aggiungete gli amaretti e le nocciole precedentemente tritati con un frullatore, poi il cacao in polvere, setacciandolo sul preparato, ed il latte.
Mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Preparate il caramello facendo prima sciogliere poi caramellare 5 cucchiai di zucchero in 4 cucchiai di acqua bollente, poi rovesciate il tutto nel recipiente di cottura.
Raffreddato il caramello, rovesciate nello stesso recipiente anche il composto alla nocciola, quindi fate cuocere a bagnomaria a 180° C per un'ora scarsa.
Sfornate e lasciate raffreddare per almeno tre ore, poi servite freddo (ma non freddissimo!!) o a temperatura ambiente.
 
 
CONSIGLI E/O SUGGERIMENTI Per la decorazione si consiglia di usare qualche nocciola intera, del cacao in polvere e/o un amaretto da sbriciolare sopra ogni porzione.
Quanto al recipiente di cottura, invece, potete decidere se utilizzare un'unica pirofila o più pirottini monoporzione, come rappresentato in fotografia; la differenza nel gusto è minima, ma fate attenzione al tempo di cottura!!!! Nel caso decidiate di usare i pirottini, il tempo di cottura (ovviamente sempre a bagnomaria!) deve ridursi di almeno un quarto d'ora rispetto a quello sopra indicato.
 
Buon contest a tutte noi!!!
 
Elena