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domenica 19 ottobre 2014

Cipolline di Ivrea in agrodolce.

Tutti conoscono le cipolline borettane!! Ma chi di voi sa dirmi qualcosa sulle cipolline di Ivrea?
Ivrea è un comune della provincia di Torino, famosa per la spettacolare battaglia delle arance durante il periodo di carnevale. Io la conosco anche per altri due motivi: il primo (di tipo lavorativo) per le infinite code presso le cancellerie del Tribunale (O_O), il secondo (di tipo gastronomico) per le cipolline di Ivrea.
Queste cipolline sono di piccolissime dimensioni, hanno diametro variabile, comunque inferiore ai 3 cm, sono particolarmente indicate per l'utilizzo industriale (soprattutto per sottaceti!!) e sono rinomate per il gusto fine e delicato: in parole spicciole...sono buonissime!!!!
Io ve le propongo leggermente speziate ed in agrodolce!!!

 
INGREDIENTI (6 persone)
600 g di cipolline (tipo borettane o di Ivrea)
500 ml di aceto di mele biologico
80 g di zucchero
5 chiodi di garofano
5 foglie di alloro
20 grani di pepe nero
sale q.b.

PROCEDIMENTO
Scottate le cipolline in acqua bollente salata, scolatele dopo un paio di minuti, poi sbucciatele delicatamente eliminandone la pellicina esterna.
Sciacquate velocemente le cipolline sotto l'acqua corrente così da eliminare qualsiasi residuo poi lasciate scolare per bene.
Versate l'aceto in una casseruola e portate ad ebollizione.
Aggiungete lo zucchero, l'alloro, i chiodi di garofano ed i grani di pepe nero.
Unite le cipolline, aggiustate di sale e lasciate cuocere per una decina di minuti.  
 
 
Sterilizzate i barattoli in acqua bollente, poi lasciateli scolare su un panno pulito.
Scolate le cipolline con l'aiuto di una schiumarola, distribuitele nei vasetti appena sterilizzati e coprite con il liquido di cottura.
Chiudete ermeticamente i vasetti e fate riposare per almeno un mese al riparo dalla luce, in un luogo asciutto e fresco.
 
 
SUGGERIMENTI E/O VARIANTI
I chiodi di garofano sono molto aromatici: per dare un tono meno speziato alle vostre cipolline diminuite (o, a piacimento, eliminate) la dose indicata negli ingredienti, eventualmente sostituendola con più foglie di alloro.
 
Alla prossima, Elena



venerdì 27 giugno 2014

Zucchine in carpione.

Oggi voglio condividere con voi la ricetta dei "cusot al brusc", antipasto tipicamente piemontese, estivo e...decisamente di stagione!!! Così di stagione che dagli orti dei nostri genitori stanno arrivando una marea di zucchine!!
Zucchine a go-go, dunque, tanto che la scelta di farle in carpione è dipesa più che altro dalla necessità di prolungarne la conservazione per qualche giorno.

 
INGREDIENTI (8 persone)
1 kg di zucchine medio-piccole
1 cipolla di Tropea grande
20 foglie di salvia
2 bicchieri di aceto di mele biologico
2 bicchieri di acqua
olio evo q.b.
sale q.b.
 
PROCEDIMENTO
Lavate e spuntate le zucchine, poi dividetele in tre parti più o meno uguali; ciascuna parte tagliatela a metà e ogni metà in 3 o 4 parti in modo da ricavarne dei "tronchetti" lunghi un dito e larghi poco più di 1 cm.
Friggete le zucchine in abbondante olio extra vergine di oliva, eventualmente anche in due o tre tornate a seconda della pentola e della quantità.
 
 
Cotte le zucchine toglietele dall'olio con l'aiuto di una schiumarola (o di un mestolo bucato) e fatele "scolare" su della carta fritti o dello Scottex affinché questi possano assorbirne l'olio in eccesso; salate e ripetete l'operazione fino a cottura di tutte le zucchine.
Disponete le zucchine in una pirofila di ceramica (o vetro) dai bordi abbastanza alti e mettete da parte. 
 
Per la marinatura, invece, fate scaldare in un pentolino due bicchieri di aceto di mele biologico allungato con due bicchieri di acqua; nel frattempo prendete la cipolla di Tropea, sbucciatela e tagliatela a rondelle molto sottili.
 
 
Fate soffriggere la cipolla nella stessa padella in cui avete fritto le zucchine poi, aggiungete le foglie di salvia e, subito dopo, l'aceto ormai caldo. 


Portate ad ebollizione aggiungendo alla marinatura un cucchiaino raso di sale fino poi, raggiunto il bollore, versate il tutto sugli zucchini.
Lasciate raffreddare e servite dopo qualche ora: più passa il tempo e più gli zucchini in carpione sono buoni!!!

 
SUGGERIMENTI E/O VARIANTI
La cottura delle zucchine non è da sottovalutare in questa ricetta; è bene, infatti, friggerle a fuoco medio e toglierle dall'olio ancora croccanti e mai mollicce...mi raccomando!!!
 
Con questa ricetta, prettamente vegana, partecipo alla raccolta di ricette rinvenibile sul sito Oggi Pane e Salame, domani..., una raccolta di ricette che non poteva non fare al caso nostro: "Voglia di...orto in tavola".
 
Buona fortuna a tutti!!!
 
Elena