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lunedì 1 dicembre 2014

Gamberoni al rum con purè di lenticchie rosse.

Ciao golosastri!!! Sarà che mancano pochissimi giorni al Natale ma inizio a sentirmi addosso quell'euforia positiva che ogni anno mi assale in questo periodo.
Quest'anno, poi, è il primo Natale di questo blog...e la cosa mi rende ancora più entusiasta!!!
Così, presa dalla voglia di fare, ho creato questo secondo piatto, adattissimo alle feste che si stanno avvicinando: un secondo piatto a tema, oserei quasi dire...in tinta!!!

 
INGREDIENTI (4 persone)
16 gamberoni
800 g di lenticchie rosse
100 g di porro
1 bicchiere di latte
4 spicchi di aglio
8 foglie di alloro
rum q.b.
paprika dolce q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
 
PROCEDIMENTO
Sciacquate le lenticchie sotto l'acqua corrente poi fatele cuocere in acqua bollente salata per il tempo di cottura indicato nelle modalità di preparazione indicate sulla confezione: le mie lenticchie sono cotte in circa mezz'ora.
 
 
Una volta cotte le lenticchie, scolatele e mettetele da parte.
Pulite, lavate e tagliate il porro a rondelle poi fatelo soffriggere in una pentola antiaderente con due cucchiai di olio extra vergine di oliva, quindi aggiungete le lenticchie e un bicchiere di latte; mescolate e, se necessario, aggiustate di sale.
Lasciate cuocere per qualche minuto poi frullate il tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una purea liscia ed omogenea; coprite e mantenete al caldo su fiamma bassissima.
A questo punto, pulite i gamberoni dal carapace, dal filetto interno e dalla testa ma abbiate cura di lasciare il codino; infine sciacquateli con delicatezza sotto acqua corrente fredda.
Scottate i gamberoni in una padella con olio, aglio e l'alloro tagliato a pezzetti poi sfumate con mezzo bicchiere di rum; lasciate cuocere per pochissimi minuti poi spegnete.

 
Prendete un coppapasta, appoggiatelo su un piatto di portata e riempitelo ben bene di purè.
Una volta riempito, alzatelo piano piano: così facendo la purea dovrebbe scivolare all'interno del coppapasta e mantenere la forma datagli dallo stesso.
Aggiungete i gamberoni, decorate con una spolverata di paprika dolce e...bon appétit!!

 
Con questa ricetta partecipo al contest Sfumature in gara, organizzato dai blog Essenza in cucina e Caffe col cioccolato.
 
http://caffecolcioccolato.blogspot.it/2014/11/sfumature-in-gara.html

Alla prossima!!!
 
Elena

mercoledì 15 ottobre 2014

Parmigiana di zucca e Galbanino.

Devo ammettere che l'autunno non è proprio la mia stagione preferita, almeno climaticamente parlando!!! La pioggia, la nebbia, i primi freddi...per non parlare dell'umidità che mi fa arruffare i capelli...uh per carità!!!
Di contro ogni stagione ha il suo perché!! E' la natura che compensa il grigiore del cielo con i colori delle foglie, della frutta e degli ortaggi...
Così, magicamente, a riempirsi di colore sono proprio le nostre tavole!!
E allora non mi resta che approfittarne, proponendovi un secondo piatto dai colori che vanno dal giallo all'arancione: sono i colori della zucca e della mia parmigiana!!
 
 
INGREDIENTI (4 persone)
1 kg di zucca (tipo piacentina o tonda padana)
400 g di passata di pomodoro
400 g di Galbanino
100 g di olive taggiasche denocciolate
50 g di pinoli
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
parmigiano grattugiato q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

PROCEDIMENTO
Sbucciate la zucca, privatela dei semi e dei filamenti interni poi tagliatela a fette di circa 1 cm.
Disponete le fette di zucca su una teglia leggermente unta d'olio e fate cuocere in forno già caldo a 100° C per 50 minuti.
 
 
Trascorso questo tempo, sfornate e mettete da parte.
Tritate finemente la cipolla e l'aglio poi raccoglieteli in una casseruola e fateli soffriggere in un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
Unite la passata di pomodoro, le olive taggiasche ed i pinoli.
 
 
Aggiustate di sale poi fate cuocere a fuoco molto basso per 20 minuti.
Tagliate a fette il Galbanino poi velate una pirofila con uno strato leggero di salsa di pomodoro.
Disponete uno strato di zucca e condite con altra salsa.

 
 
Coprite con uno strato di Galbanino e spolverizzate con abbondante parmigiano grattugiato.
Ripetete la sequenza degli strati fino ad esaurimento degli ingredienti; terminate con Galbanino, salsa e parmigiano.
Mettete in forno già caldo a 180° C e fate cuocere per 25 minuti circa.
Sfornate, lasciate intiepidire e servite.
 
 
Buon appetito a tutti, Elena 

martedì 7 ottobre 2014

Peperoni di Capriglio ripieni di riso e salsiccia piccante.

Dopo i peperoni di Carmagnola, tanto per non fare preferenze e mantenere la par condicio in tavola, vi voglio presentare anche i peperoni di Capriglio!!
Direte voi: ma ancora peperoni?
E ceeeeerto!!! Perché sono di stagione (purtroppo quasi al termine qui in Piemonte!!) e perché sono tanto, tanto, tanto buoni!!!!
 
 
INGREDIENTI (4 persone)
10 peperoni di Capriglio
200 g di riso (tipo arborio)
150 g di salsiccia piccante
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di conserva (o passata di pomodoro)
1 uovo
3 cucchiai di fontina (grattugiata)
sale q.b.

PROCEDIMENTO
Per prima cosa lavate i peperoni, asciugateli bene, tagliate via la sommità come per formare delle scatole col coperchio, quindi svuotateli dai filamenti interni e dai semi.
 

Nel frattempo fate bollire il riso in abbondante acqua salata.
Cotto il riso, scolatelo dall'acqua in eccesso poi conditelo con due cucchiai di olio extra vergine di oliva e due cucchiai di conserva.
Unite al riso anche la salsiccia piccante (purché privata del proprio budello), quindi amalgamate i due ingredienti avendo cura di mescolarli per bene.
 

A questo punto salate leggermente i peperoni poi riempiteli fino all'orlo con il ripieno di riso e salsiccia.
Ungete una pirofila da forno abbastanza grande da contenere tutti i peperoni in piedi e le calotte dei peperoni stessi.
 
 
Sbattete l'uovo con una forchetta, aggiungete i tre cucchiai di fontina grattugiata, mescolate bene poi, con l'aiuto di un cucchiaio versate parte del composto sopra ogni peperone.
Infornate in forno già caldo per 40 minuti a 180° C.
Sfornate, fate intiepidire leggermente poi impiattate e servite!!
 

Inutile dire che come tutte le verdure ripiene anche i peperoni sono quasi più buoni il giorno dopo...
 
CURIOSITA'
Come il peperone di Carmagnola anche quello di Capriglio è presidio Slow Food.
Le caratteristiche organolettiche poi lo rendono un signor peperone: ridotte dimensioni, sezione leggermente triangolare o cuoriforme, colore giallo o rosso, sapore dolce e, infine, consistenza carnosa.
Il metodo di conservazione più tradizionale è quello sotto vinaccia, ma io preferisco di gran lunga l'utilizzo del prodotto fresco!!
Capriglio, inoltre, è un piccolo paesino della provincia di Asti immerso fra i boschi e le colline del Monferrato: un bel posticino insomma, di quelli che piacciono a me...
 
Alla prossima, Elena

lunedì 29 settembre 2014

Peperonata con peperoni di Carmagnola e salsiccia dolce.

La peperonata con la salsiccia è un secondo piatto piuttosto colorato e gustoso; se poi viene fatta con i peperoni di Carmagnola lo è ancora di più!!
Il peperone di Carmagnola è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (anche detto P.A.T.) espressamente riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dalla Regione Piemonte, esattamente come gli agnolotti piemontesi di cui abbiamo già parlato!!!
Ma non basta!! Perché il mio amatissimo peperone di Carmagnola fa anche parte del Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino: un motivo in più, quindi, per andar fiera della città dove sono nata!!
Ciò detto, non mi resta che invitarvi a provare questa ricetta di cui, però, voglio dare tutto il merito a Dario: la peperonata, infatti, è "affare" suo!!! Io mi "sacrifico" a mangiarla...e ora a postarvela!!!


 
INGREDIENTI (4 persone)
1 kg e mezzo di peperoni gialli e rossi
2 cipolle medio piccole
600 g di salsiccia
1 kg di pomodori maturi (da pelare)
2 spicchi di aglio
3 cucchiai di olio evo
una noce abbondante di burro (30 g)
sale e pepe q.b.
 
PROCEDIMENTO
Procedete innanzitutto con la preparazione di tutti gli ingredienti.
Lavate i peperoni sotto l'acqua corrente, poi apriteli e tagliateli a piacimento eliminando il picciolo verde, i semi ed i filamenti interni.
Lavate, pelate e tagliate a cubetti grossolani anche il pomodoro.
Pelate e tritate finemente le cipolle poi pelate e schiacciate l'aglio.
Infine, tagliate la salsiccia in pezzi di lunghezza variabile (6-8 cm circa).
 
 
Successivamente, fate scaldare tre cucchiai di olio extra vergine di oliva in una casseruola piuttosto capiente, fate rosolare solo per pochi minuti la salsiccia precedentemente tagliata, poi mettetela da parte.
 
 
Nella stessa casseruola dove avete fatto rosolare la salsiccia versate la cipolla tritata e l'aglio schiacciato, lasciando soffriggere per qualche minuto, poi aggiungete peperoni e pomodori.
 

Mescolate bene, aggiustate di sale, incoperchiate e lasciate cuocere una prima mezz'ora a fuoco medio basso poi aggiungete la salsiccia rosolata.
Lasciate cuocere ancora per un'ora, mescolando di tanto in tanto.
A cottura ultimata, togliete dal fuoco, aggiungendo il pepe e la noce di burro.
Mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti quindi coprite lasciando riposare la vostra peperonata per una ventina di minuti.
Impiattate, servite ancora caldo e...bon appétit!!!
 
 
SUGGERIMENTI E/O VARIANTI
Il tempo di cottura della peperonata varia da peperone a peperone!!
La varietà di Carmagnola, in particolare, è caratterizzata da peperoni piuttosto spessi e carnosi: va da sé che la cottura della peperonata richiede un po' più di pazienza...

Alla prossima!!!

Elena


lunedì 1 settembre 2014

Scaloppine di pollo al latte con piselli.

La passione per la cucina mi spinge a cimentarmi in tante e diverse ricette che, però, difficilmente sfociano in un secondo piatto!! E lo stesso vale per Dario!
Saranno le origini piemontesi (patria degli antipasti) ma la nostra è una vera e propria predilezione per primi piatti e, appunto, antipasti!!! Tra l'altro la cosa si riflette anche al ristorante tanto che per ordinare un secondo dobbiamo esserne letteralmente attirati!! E capita raramente...
Oggi, però, strano ma vero, vi posterò la ricetta di un secondo piatto: è una ricetta semplice ma gustosa che può piacere a grandi e piccini.

 
INGREDIENTI (4 persone)
300 g di petto di pollo a fette
250 g piselli (freschi o surgelati)
1 cipolla
1 bicchiere di latte
farina q.b.
olio evo q.b.
1 dado vegetale
sale q.b.
 
PROCEDIMENTO
Tagliate il petto di pollo a cubetti (o listarelle), infarinatelo e fatelo rosolare in padella con un po' di olio extra vergine di oliva.

 
Nel frattempo, mettete a lessare in un altro tegame i piselli con la cipolla tagliata sottilmente, il dado e acqua sufficiente per coprire il tutto.
Quando il pollo sarà ben rosolato, salate e sfumate con un bicchiere di latte.
Mentre il latte si asciuga, controllate i piselli che, a cottura quasi ultimata, andranno versati nella padella del pollo con tutta l'acqua di cottura rimasta.


Terminate la cottura a fuoco medio basso lasciando che il sughetto si restringa un po'.
Impiattate e servite subito.

 
Buon appetito e un salutone a tutti!!!
Elena

mercoledì 11 giugno 2014

Zucchine tonde ripiene e gratinate in forno.

La ricetta di oggi parla da sola.
Tutti sanno che le verdure ripiene, e tra queste le zucchine tonde, possono costituire un equilibrato piatto unico o adattarsi facilmente a buffet, brunch ed aperitivi.
Le dosi consigliate, tuttavia, sono quelle sufficienti ad un secondo piatto che, per forza di cose, non necessita di contorno!!!
La base del ripieno è una polpa scelta di manzo tritata finemente alla quale ho aggiunto della mortadella ed uno spicchio di aglio.
Ovviamente potete utilizzare questo ripieno per riempire qualsiasi verdura in grado di contenerlo (peperoni, cipolle e melanzane...).
 
 
INGREDIENTI (5 persone)
5 zucchine tonde
200 g di carne trita di manzo
100 g di mortadella
50 g di pane
30 g di parmigiano reggiano
1 uovo
1 spicchio di aglio
sale q.b.
olio q.b.
pepe q.b.
latte q.b.
pan grattato q.b.

PROCEDIMENTO
Per prima cosa tagliate il pane e inzuppatelo con del latte freddo poi tritate finemente la mortadella insieme allo spicchio di aglio.
Prendete una terrina e versateci all'interno la carne trita, il pane ammorbidito dal latte e strizzato per eliminarne l'esubero, la mortadella tritata, il parmigiano reggiano, un uovo, un cucchiaio di olio evo e un po' di sale poi amalgamate bene: io uso le mani, le uniche che mi permettono di mescolare al meglio tutti gli ingredienti!!

 
A questo punto lavate accuratamente le zucchine poi praticate un taglio appena sotto il gambo come ad ottenere una sorta di "cappuccio" per ciascuna zucchina.
Scavate le zucchine con l'aiuto di un cucchiaino ma abbiate cura di lasciare un centimetro abbondante di parete interna così da evitare di rendere il vostro "recipiente" troppo fragile.
Salate le zucchine al loro interno poi cospargete di pan grattato.


Riempite ciascuna zucchina distribuendo per ciascuna di queste la farcitura appena preparata poi disponete della carta da forno su una teglia ed agiatevi sopra le zucchine.

 
Oliate con olio evo poi aggiustate di sale e pepe.
Chiudete ogni zucchina con il proprio "cappuccio" ed infornate in forno già caldo a 180° C per circa 30 minuti.
A dieci minuti dalla fine vi consiglio di togliere da ciascuna zucchina il proprio cappuccio così da favorire la cottura del ripieno.
Sfornate, impiattate e servite caldo.


Buon appetito a tutti!!
Elena

mercoledì 21 maggio 2014

Pasticcio di polenta ed asparagi con uovo al tegamino.

Questo piatto è un vero e proprio pasticcio, nato dall'utilizzo degli ingredienti presenti in frigo e dispensa, che una sera di due mesetti fa ho voluto assemblare quasi un po' per caso.
Il risultato è piaciuto molto, tanto che, dopo averlo fatto assaggiare a più persone, mi sono convinta di pubblicare la ricetta.

 
INGREDIENTI (4 persone)
200 g di farina di mais (bramata o per polenta taragna)
1 litro di acqua
600 g di asparagi
mezza cipolla
4 uova
olio evo q.b.
burro q.b.
sale q.b.
 
PROCEDIMENTO
Per prima cosa portate ad ebollizione 1 litro di acqua con un cucchiaino scarso di sale grosso. Poi, a pioggia, aggiungete la polenta e mescolate per bene per una quarantina di minuti.
 

Una volta cotta, versate la polenta in una pirofila (dimensioni 20x30 circa) poi, con l'aiuto di una spatola, stendetela omogeneamente su tutta la superficie.


Mettete da parte e lasciate raffreddare (ed indurire).
Tagliate finemente mezza cipolla, lavate gli asparagi e tagliateli a rondelle, avendo cura di eliminare le basi e lasciare intere le punte.
Prendete una casseruola bassa e soffriggete la cipolla in due cucchiai di olio evo.
Aggiungete gli asparagi tagliati e lasciate cuocere a fuoco basso per qualche minuto; aggiustate di sale poi, mescolando il tutto, aggiungete un bicchiere scarso di acqua.
 
 
Lasciate cuocere a fuoco basso per 15 minuti poi mettete da parte.
A questo punto prendete la pirofila di polenta, rovesciatela su un tagliere e tagliatela a cubetti.
Riponete i cubetti di polenta nella stessa pirofila, sparsi qua e là, e sopra di essi gli asparagi e qualche noce di burro poi infornate in forno caldo a 200° C per 10 o 15 minuti.
Nel frattempo fate scaldare un cucchiaio di olio evo in una padella dove andrete a cuocere le uova solo per qualche minuto.
Impiattate come in figura e...buon appetito a tutti!!!
 
 
SUGGERIMENTI
La dose di acqua suggerita per la cottura della polenta è indicativa. A seconda del tipo di polenta utilizzata, infatti, in fase di cottura, potrebbe essere necessaria altra acqua, da aggiungere però poco alla volta e solo all'occorrenza.
Per la cottura degli asparagi, invece, ho indicato solo un quarto d'ora perché preferisco tenerli più croccanti e, quindi, più gustosi: non dimenticate che dovranno anche essere ripassati in forno!!

A presto, Elena.